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Possono essere da subito attuate, senza aspettare la pubblicazione all’albo, le deliberazioni dichiarate immediatamente eseguibili.

La dichiarazione di immediata eseguibilità derivante dalla votazione espressa degli organi collegiali, giunta e consiglio, attribuisce alle delibere sin dalla loro adozione l’idoneità ad esplicare i loro effetti, senza che occorra alcun altro adempimento, anche perchè la pubblicazione all’albo pretorio delle deliberazioni degli enti locali ha funzione di mera pubblicità notizia e non è condizione di efficacia e legittimità.

Lo chiarisce la sentenza del Consiglio di Stato, Sezione IV 23 febbraio 2009, n. 1070. Secondo il supremo consesso amministrativo, la pubblicazione all’albo pretorio ha mero valore di pubblicità – notizia e non costituisce requisito di validità, bensì solo di efficacia.

L’efficacia, chiarisce la sentenza, non riguarda il valido venire in essere del provvedimento, bensì il diverso fenomeno della produzione dei suoi effetti, che si realizza al momento del perfezionamento dell’iter procedimentale estrinseco previsto per la formazione dell’atto, coincidente con la corretta effettuazione dell’ultimo adempimento procedimentale disposto dalla legge.

Il d.lgs 267/2000 permette di dare esecuzione alle deliberazioni ancora prima della loro pubblicazione, quando giunta o consiglio, con espressa votazione, le dichiarino immediatamente eseguibile, ai sensi dell’articolo 134, comma 4, del d.lgs 267/2000. In questo caso, per dare esecuzione alla delibera dichiarata immediatamente eseguibile non occorre il perfezionamento dell’iter procedimentale. Il Consiglio di Stato mette in evidenza che la dichiarazione di immediata eseguibilità rimuove ogni impedimento estrinseco alla produzione degli effetti della delibera, eliminando la situazione di temporanea in operatività derivante dalla pendenza dell’affissione all’albo.

Nonostante in genere si affermi che per effetto dell’applicazione del citato articolo 134, comma 4, le delibere divengono immediatamente “esecutive”, anche alla luce della pronuncia del Consiglio di stato appare più corretto utilizzare il termine “eseguibili”. Infatti, le delibere possono essere attuate, sebbene manchi ancora la fase della pubblicazione: solo una volta conclusa questa la delibera è effettivamente “esecutiva”, in quanto tutti gli adempimenti procedimentali sono stati realizzati.
 
 (lo)

Consiglio di Stato, sez IV 1070 2009.pdf (158,80KB)