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Articolo 1

 

Costituzione

 

1.        E’ costituito un Centro Studi e Ricerche sulle Autonomie Locali e sulle loro strutture organizzative, con sede permanente in Savona presso la sede municipale.

 

Esso assume la denominazione di Centro Studi e Ricerche sulle Autonomie Locali (poi detto per brevità anche “Centro”).

 

2.        Il “Centro” è una associazione senza scopo lucrativo.

 

Articolo 2

 

Componenti

 

1.        Sono componenti fondatori: le Province, i Comuni e le persone fisiche e giuridiche che hanno dato la loro adesione all’atto di costituzione del “Centro”.

 

2.        Possono aderire al “Centro” i Comuni, le Province e le Regioni nonché altri enti pubblici, i Segretari comunali e provinciali, i Dirigenti in attività di servizio ed in quiescenza e i soggetti interessati al ramo della pubblica amministrazione, in qualità di componenti ordinari.

 

3.        I componenti hanno diritto di voto per l’approvazione dello statuto e delle relative modifiche nonché per la nomina e la regolamentazione degli organi elettivi del “Centro”.

 

4.        I soci in regola con il versamento della quota sociale hanno diritto di partecipare all’attività e di accedere ai servizi del “Centro”, salvo quanto previsto dall’articolo 21, comma 4.

 

Articolo 3

 

Scopo

 

1.        Scopi ed attività del “Centro” sono:

 

a)      lo studio storico e scientifico delle autonomie locali e della loro organizzazione, al fine di contribuire alla loro promozione e sviluppo;

 

b)      la preparazione ed il perfezionamento, attraverso la predetta ricerca scientifica, del personale dirigente delle Amministrazioni pubbliche, con particolare riguardo allo svolgimento di corsi di preparazione per le funzioni dei segretari comunali e provinciali, dirigenti e dei responsabili dei servizi degli enti locali, di aggiornamento, di perfezionamento e di preparazione ad esami di concorso per la carriera degli impiegati degli enti locali;

 

c)      la raccolta, il coordinamento, la comparazione, la distribuzione delle informazioni concernenti l’attività, le esperienze e le iniziative delle amministrazioni degli enti locali degli altri Stati;

 

d)      la pubblicazione di studi e ricerche concernenti le attività sopra indicate.

 

2.        Le attività che il “Centro” svolge e le pubblicazioni che esso cura onde conseguire i fini predetti, sono disciplinate dal regolamento del “Centro”.

 

Articolo 4

 

Organi

 

1.        Sono organi del “Centro”:

 

a)      l’Assemblea dei soci;

 

b)      il Consiglio di Amministrazione;

 

c)      il Collegio dei Revisori dei Conti;

 

d)      il Presidente;

 

e)      il Direttore del “Centro”.

 

Articolo 5

 

Assemblea dei Soci

 

1.        L’Assemblea è costituita dai componenti fondatori e dai componenti ordinari. Ogni componente può farsi rappresentare da altro componente; nessuno può cumulare più di cinque voti oltre il proprio. Gli Enti sono presenti tramite il proprio rappresentante legale o persona debitamente autorizzata.

 

2.        L’Assemblea è validamente costituita, in prima convocazione, con la partecipazione della maggioranza, metà più uno degli associati, e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti.

 

3.    L’Assemblea è validamente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei partecipanti, purché non inferiore a sette e delibera con il voto favorevole della metà più uno dei presenti. La seconda convocazione può svolgersi nella stessa giornata fissata nell’avviso di convocazione per la prima seduta, ma a distanza non inferiore ad un’ora. Sono di seconda convocazione le sedute che seguono quelle di prima andate deserte per mancanza del numero legale.

 

4.        L’Assemblea dei Soci provvede a tutto quanto occorre per il perseguimento degli scopi associativi.

 

In particolare, compete all’Assemblea:

 

a)      eleggere il Presidente e il Segretario di seduta;

 

b)      approvare il bilancio annuale;

 

c)      approvare il rendiconto annuale economico e finanziario;

 

d)      eleggere fra i suoi componenti il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio dei Revisori dei Conti;

 

e)      deliberare sulle modifiche statutarie, sull’ammissibilità dei nuovi soci e, in caso di scioglimento, sulla devoluzione del patrimonio;

 

f)        approvare i regolamenti interni e deliberare le eventuali indennità da corrispondere agli amministratori ed ai sindaci revisori;

 

    g)     costituire e partecipare a società per lo svolgimento di servizi attinenti agli scopi sociali a favore di soci e non.

 

5.        Le deliberazioni dell’Assemblea sono raccolte nel libro dei verbali e sono firmate dal Presidente e dal Segretario della seduta.

 

Articolo 6

 

Pubblicità

 

1.        Le convocazioni dell’assemblea e le relative deliberazioni sono pubblicate sul sito internet del “Centro”.

 

2.        Le deliberazioni dell’assemblea, il bilancio ed il rendiconto annuali possono essere visionati da chiunque ne faccia richiesta.

 

Articolo 7

 

Convocazione dell’assemblea

 

1.        L’assemblea è convocata dal Consiglio di Amministrazione per l’approvazione del bilancio e può essere convocata ogni volta che se ne ravvisi la necessità o quando si tratti di programmi di attività proposti dal Comitato Scientifico, o su richiesta motivata di un terzo dei soci.

 

2.        La convocazione è fatta con invito contenente l’ordine dei lavori, fatto giungere non più tardi di quindici giorni prima della data stabilita.

 

3.        Entro lo stesso termine dovranno essere fatti pervenire il bilancio e la relazione del Collegio dei Revisori dei Conti, nonché una relazione sui programmi di attività.

 

Articolo 8

 

Devoluzione del patrimonio

 

1.        In caso di scioglimento per qualunque causa il patrimonio sarà devoluto dall’Assemblea ad altra associazione con finalità analoga o per fine di pubblica utilità.

 

Articolo 9

 

Divieto di distribuzione utili o avanzi di gestione

 

1.        In nessun caso, in nessuna misura e sotto nessuna forma, possono essere ripartiti fra i soci del “Centro”, anche in modo indiretto, utili o avanzi della gestione, fondi di riserva o capitali del “Centro” durante la vita del “Centro” stesso o all’atto del suo scioglimento.

 

Articolo 10

 

Il Consiglio di Amministrazione

 

1.        Il Consiglio di Amministrazione è costituito dal Presidente che lo presiede e da sei componenti eletti dall’Assemblea, anche esterni alla stessa. Dura in carica tre anni. I componenti del Consiglio non possono essere eletti per più di una volta.

 

2.        Nomina nel proprio seno il Presidente ed il Vicepresidente.

 

3.        Spetta al Consiglio di Amministrazione:

 

a)      predisporre il bilancio preventivo e le proposte di deliberazione di competenza dell’assemblea;

 

b)      sottoporre ogni anno all’assemblea la proposta di rendiconto economico e finanziario;

 

c)      proporre all’Assemblea l’organigramma del personale e deliberare le assunzioni,

 

d)      deliberare le indennità, i compensi e le retribuzioni da corrispondere ai dipendenti ed ai collaboratori del “Centro”;

 

e)      nominare i membri del Comitato Scientifico, il Direttore ed il Vicedirettore del “Centro”;

 

f)        esaminare i programmi di attività proposti dal Comitato Scientifico, da comunicarsi successivamente all’assemblea;

 

g)      ratificare i provvedimenti adottati dal Presidente in caso d’urgenza, restando, peraltro, riservati al Consiglio quelli di cui alle precedenti lettere del presente articolo;

 

h)      esercitare il potere disciplinare nei confronti del personale dipendente del “Centro”;

 

i)        predisporre, d’intesa con il Comitato Scientifico, l’elenco dei Consulenti del “Centro”;

 

j)        deliberare, fatta salva la competenza dell’assemblea, su ogni altra materia che interessi l’attività del “Centro”.

 

Articolo 11

 

Convocazione del Consiglio di Amministrazione

 

1.        Il Consiglio di Amministrazione viene convocato, in via ordinaria, ogni due mesi dal Presidente, con preavviso di almeno cinque giorni, contenente l’ordine del giorno delle sedute.

 

2.        Con le stesse modalità può essere convocato, in via straordinaria, per iniziativa del Presidente o a richiesta di almeno tre consiglieri.

 

Articolo 12

 

Presidente e Vicepresidente

 

1.        Il Presidente del “Centro” dura in carica quanto il Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato e può essere riconfermato per non più di una volta.

 

2.        Il Presidente rappresenta il “Centro”, stipula i contratti propone al Consiglio di Amministrazione le assunzioni di personale, convoca il Consiglio di Amministrazione e ne esegue le deliberazioni, partecipa alle riunioni del Comitato del “Centro”.

 

3.        In caso di assenza o di impedimento o di delega, il Vicepresidente esercita tutte le funzioni previste per il Presidente.

 

Articolo 13

 

Comitato Scientifico

 

1.        Il Comitato Scientifico è costituito da esperti in diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione, in numero non inferiore a tre e non superiore a cinque.

 

2.        I membri del Comitato Scientifico sono nominati dal Consiglio di Amministrazione, durano in carica quanto i componenti del Consiglio e possono essere confermati.

 

3.        Il Comitato Scientifico esamina le richieste di studi e di ricerche formulate dal Consiglio di Amministrazione ed esprime il proprio parere circa le modalità di esecuzione, suggerisce la costituzione di gruppi di ricerca, eventualmente organizzati in sezioni, incaricati di provvedere allo svolgimento degli studi ed indagini, nonché le possibili collaborazioni con altri enti ed istituzioni di studi e di cultura.

 

Articolo 14

 

Direttore e Vicedirettore

 

1. Il Direttore del “Centro” provvede alla gestione nel rispetto degli indirizzi formulati dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione, nonché per l’attività di formazione e ricerca dal Comitato Scientifico.

 

2.    Dirige l’attività amministrativa, partecipa alle sedute dell’Assemblea, del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Scientifico con funzioni di segretario e con voto consultivo. Svolge le altre funzioni delegate dal Presidente o dal Consiglio di Amministrazione.

 

3.    In casi di assenza o di impedimento o di delega, il Vicedirettore esercita tutte le funzioni previste per il Direttore

 

Articolo 15

 

Collegio dei Sindaci Revisori

 

1.        Al Collegio dei Sindaci Revisori dei Conti, in numero di tre, compete il controllo sulla regolarità dell’Amministrazione del “Centro”.

 

2.        I Sindaci intervengono alle sedute dell’assemblea quando è posta all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio e devono riferire con una relazione, da farsi avere ai soci.

 

3.        Durano in carica quanto il Consiglio di Amministrazione e possono essere confermati.

 

Articolo 16

 

Decadenza e recesso

 

1.        La mancata corresponsione dei contributi associativi annui comporta la decadenza dell’appartenenza al “Centro” previa costituzione in mora.

 

2.        Il recesso dei soci deve essere comunicato al “Centro” sei mesi prima della fine dell’esercizio.

 

Articolo 17

 

Anno sociale

 

1.        L’anno sociale inizia il primo gennaio e termina il 31 dicembre.

 

Articolo 18

 

Sede

 

1.        La sede del “Centro” è presso il Comune di Savona.

 

Articolo 19

 

Durata

 

1.        La durata del “Centro” è illimitata.

 

Articolo 20

 

Entrate

 

1.        Le entrate del “Centro” sono costituite dalle quote dei soci e dai contributi di soggetti pubblici e privati.

 

Articolo 21

 

Quote associative

 

1.        Le quote associative sono fissate nella seguente misura annua:

  


per i comuni fino a 3000 abitanti


lire


500.000


da 3001 a 10.000 abitanti


lire


1.000.000


comuni con oltre 10.000 abitanti


lire


1.500.000


altri enti e persone giuridiche


lire


1.500.000


 persone fisiche


lire


400.000

 

 

 

2.        Le misure delle quote associative possono essere modificate con deliberazione del Consiglio di Amministrazione.

 

3.        La quota associativa non è trasmissibile salvo che per morte del partecipante.

 

La quota non è, altre sì, rivalutabile.


4.       La copertura delle spese di frequenza a corsi, lezioni, seminari è assicurata mediante quote stabilite come rimborso spese dal Consiglio di Amministrazione