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CORTE DEI CONTI – SEZIONE DI CONTROLLO MOLISE

 

DELIBERAZIONE N.94 DEL 1 GIUGNO 2016

 

PRESIDENTE: ZUCCHERETTI; RELATORE: VERRICO

 

 

 

Il divieto di assunzione introdotto dal comma 424 della legge n.190/2014 per consentire la prioritaria ricollocazione del personale provinciale in soprannumero destinatario delle procedure di mobilità, avendo ad oggetto solo le assunzioni a tempo indeterminato, non riguarda gli incarichi ex art.110 del Tuel.

 

L’art.36 del D.Lgs. n.165/2001, nel punto in cui prescrive che le assunzioni relative al lavoro flessibile possono essere effettuate solo per rispondere ad esigenze di carattere esclusivamente temporaneo o eccezionale, non si applica agli incarichi di cui all’art.110, co.1, del Tuel.

 

Nel caso dei contratti ex art.110 del Tuel, può essere superato il termine massimo di 36 mesi previsto dal D.Lgs. n.368/2001 per i contratti di lavoro a tempo determinato.

 

La durata del mandato elettivo costituisce la massima estensione dell’incarico ex art.110 del Tuel. Tale limite vale anche laddove sia stato previsto un termine minimo di durata ancora non scaduto al momento della conclusione del mandato elettivo.

 

La scadenza del mandato amministrativo determina una decadenza ex lege del dirigente a contratto senza che sia necessario adottare alcun atto.

 

In virtù del richiamo operato dall’art.19, co.6-ter, del D.Lgs. n.165/2001, risulta applicabile anche agli incarichi dirigenziali conferiti ex art.110, co.1, del Tuel il presupposto della non rinvenibilità nei ruoli dell’amministrazione della specifica qualificazione professionale posseduta dall’incaricato.

 

Allegati:
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