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CORTE DEI CONTI – SEZIONE DELLE AUTONOMIE

 

DELIBERAZIONE N.38 DEL 29 DICEMBRE 2016

 

PRESIDENTE: DE GIROLAMO; RELATORE: PROVVIDERA

 

 

 

Il rimborso delle spese di viaggio degli amministratori locali assume una diversa natura e finalità nelle due fattispecie contemplate, rispettivamente, dal comma 1 e dal comma 3 dell’art.84 del D.Lgs. n.267/2000. Nella seconda di tali fattispecie, la spesa sostenuta per il rimborso dei viaggi all’amministratore locale che abbia la necessità di recarsi dal proprio luogo di residenza all’ente presso il quale esercita il proprio mandato non configura una spesa di missione ma un onere finalizzato all’effettivo esercizio, costituzionalmente tutelato, della funzione. Non si applicano, quindi, le limitazioni finanziarie poste dall’art.6 del D.L. n.78/2010.

 

Ai fini del rimborso delle spese di cui all’art.84, co.3, del D.Lgs. n.267/2000, l’uso del mezzo di trasporto personale è da ritenersi necessitato solo se finalizzato all’effettivo e obbligatorio svolgimento di funzioni proprie o delegate e quando ne sia accertata la convenienza economica, nei casi in cui il servizio di trasporto pubblico manchi del tutto o non sia idoneo a consentire l’agevole e utile svolgimento della funzione. Ricorrendo tali presupposti, il rimborso della relativa spesa può essere regolamentato dall’ente anche secondo le modalità previste dall’art.77-bis, co.13, del D.L. n.112/2008 e, quindi, nella misura di un quinto del costo della benzina per ogni chilometro.

 

E’ da escludersi la rimborsabilità delle spese di viaggio sostenute per le presenze in ufficio discrezionalmente rimesse alla valutazione soggettiva dall’amministratore locale quali, ad esempio, quelle sostenute in giorni diversi da quelli delle sedute degli organi di appartenenza. Tali costi sono coperti dall’indennità di funzione di cui all’art.82 del D.Lgs. n.267/2000.

 

Deve considerarsi correttamente motivata l’autorizzazione, rilasciata dal Sindaco o dal soggetto competente a norma dello statuto o del regolamento dell’ente, all’uso del mezzo proprio in assenza di mezzi di trasporto pubblico idonei ovvero quando l’orario degli stessi non ne consenta la fruizione in tempi conciliabili con l’espletamento delle incombenze connesse al mandato nonché ogni volta che l’uso del mezzo di trasporto privato sia accertato come economicamente più conveniente o il solo possibile.  

 

  

 

 

 

 

 

Allegati:
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