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CORTE DEI CONTI – SEZIONE DI CONTROLLO MARCHE

 

DELIBERAZIONE N.33 DEL 23 MARZO 2017

 

PRESIDENTE: MIRABELLA; RELATORE: FRANCHI

 

 

 

L’applicazione dell’avanzo ai fini del finanziamento di un debito fuori bilancio da riconoscere, anche se astrattamente ammissibile, è comunque subordinata al rispetto del saldo tra entrate finali e spese finali. Non si può attribuire alcuna valenza derogatoria alla circostanza che il predetto avanzo rinvenga da un accantonamento operato, in via prudenziale, in relazione alla presunta soccombenza.

 

Ad esclusione delle previsioni normative che stabiliscono particolari eccezioni, non è possibile derogare alla disciplina del pareggio di bilancio, neppure qualora intervengano situazioni particolari, in corso di esercizio, che impongano l’effettuazione di nuove spese. Anche in presenza di avanzo disponibile, l’ente locale non può violare il principio di equilibrio che ha sostituito la disciplina del patto di stabilità (Sez. controllo Lombardia n.163/2006/PAR).   

 

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