default_mobilelogo

Login

 

CORTE DEI CONTI – SEZIONE DI CONTROLLO ABRUZZO

 

DELIBERAZIONE N.53 DEL 23 MARZO 2017

 

PRESIDENTE: FRITTELLA; RELATORE: LUBERTI

 

 

 

Per i titolari di posizioni dirigenziali, il principio di onnicomprensività della retribuzione risulta notevolmente ampliato, atteso che si riferisce agli incarichi comunque conferiti al dirigente da amministrazioni terze. Tali incarichi non danno luogo ad autonoma spettanza retributiva, ma determinano l’obbligo del versamento del compenso in un fondo destinato a remunerare la generalità delle professionalità dirigenziali.

 

La legge preclude la retribuibilità di attività svolte per l’amministrazione di appartenenza o per altre P.A. anche in presenza di una regolamentazione interna che lo consenta (Sez. controllo Lombardia n.466/PAR/2011). E’ stata, dunque, in generale, riconosciuta la piena operatività del principio nel caso in cui specifiche previsioni legislative o regolamentari impongano o consentano la partecipazione di personale dipendente della P.A. ad organi specificamente costituiti. La stessa regola vale ove gli stessi siano incaricati di fare parte di strutture pubblicistiche esterne alle amministrazioni di appartenenza.

 

Nel caso di personale non dirigenziale, l’obbligo di versare il relativo compenso nel fondo destinato a remunerare il trattamento accessorio non risulta applicabile in modo indiscriminato. Tale obbligo assume portata sanzionatoria della eventuale inosservanza della normativa che disciplina il conferimento o l’autorizzazione.

 

Il conferimento di incarico di commissario in Azienda territoriale per l’edilizia residenziale, disposto dalla Giunta regionale a dipendente della Regione, non comporta l’attribuzione di alcun compenso ove lo stesso rivesta qualifica dirigenziale. 

 

Allegati:
Scarica questo file (Abruzzo 53_2017.pdf)Abruzzo 53_2017.pdf[ ]3287 kB