CORTE DEI CONTI – SEZIONE DI CONTROLLO EMILIA ROMAGNA

 

DELIBERAZIONE N.48 DEL 28 APRILE 2017

 

PRESIDENTE: GRECO; RELATORE: PATUMI

 

 

 

L’art.1, co.510, della legge n.208/2015 prevede che gli enti obbligati ad approvvigionarsi attraverso le convenzioni stipulate da Consip o dalle altre centrali di committenza possono procedere ad acquisti autonomi solo qualora il bene o il servizio oggetto di convenzione non sia idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell'amministrazione per mancanza di caratteristiche essenziali. Pertanto, non rileva né che l’ente pubblico sia in grado, stipulando in deroga, di ottenere un risparmio rispetto a dette convenzioni, né che non vi sia piena corrispondenza delle prestazioni offerte con quelle richieste, poiché gli acquisti in deroga sono ammessi dal legislatore statale nei limitati casi in cui il bene o il servizio oggetto di convenzione non siano idonei al soddisfacimento dello specifico fabbisogno per mancanza di caratteristiche essenziali.

 

Il Comune può legittimamente decidere di prorogare un rapporto contrattuale avente a oggetto un bene o un servizio oggetto di convenzione stipulata da una centrale di committenza ove detta facoltà sia stata esplicitamente prevista nel bando di gara e nel contratto. In tal caso, infatti, non sarebbe posto in essere un nuovo contratto.

 

 

 

 

 

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