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CORTE DEI CONTI – SEZIONE DELLE AUTONOMIE - DELIBERAZIONE N. 27 DEL 30 DICEMBRE 2013 - PRESIDENTE: FALCUCCI - RELATORE: IAMELE

Spese di personale - Obbligo di riduzione - Principio della riduzione programmata della spesa - Spese previste per assunzioni programmate non attuate - Mancato incremento spesa di personale per l’anno di riferimento

Le spese previste per le assunzioni programmate ma non effettivamente attuate dall’ente non possono incrementare virtualmente la spesa dell’anno di riferimento ai fini della riduzione delle spese di personale dell’anno in corso di cui all’art.1, co. 557, della legge n. 296/2006. L’art. 16, co. 31, del D.L. n. 138/2011 (che ha esteso le norme sul patto di stabilità ai Comuni con popolazione superiore ai 1.000 abitanti e, quindi, ha esteso a tali Comuni anche l’obbligo di riduzione della spesa di personale di cui all’art.1, co. 557, della legge n. 296/2006) è norma di stretta interpretazione. Il contrasto interpretativo esistente in ordine alla possibilità che, per gli enti soggetti al patto di stabilità, nella spesa di personale per l’anno di riferimento, ai fini della riduzione prevista dall’art. 1, co. 557, della legge n. 296/2006, possa essere compreso l’importo relativo ad assunzioni programmate ma non effettuate va risolto in senso negativo in quanto una diversa soluzione potrebbe dimostrarsi una modalità elusiva del principio della riduzione programmata della spesa ponendo a raffronto due aggregati non omogenei in quanto relativi l’uno alla spesa virtuale, l’altro a quella effettiva.

 (Cosmo Sciancalepore)