E’ il Sindaco, in quanto soggetto esponenziale della Amministrazione comunale, che risponde delle eventuali inosservanze delle prescrizioni contenute nella autorizzazione alla gestione da parte del Comune di lui amministrato di una discarica di rifiuti; la natura contravvenzionale del reato in questione, non richiedendo il dolo quale elemento soggettivo, consente che lo stesso sia integrato anche solo sulla base della colposità del comportamento del Sindaco stesso, ravvisabile già nella mera negligenza da lui manifestata nel non verificare l'avvenuto adempimento delle predette prescrizioni e, se del caso, nel sollecitare i relativi Uffici comunali al puntuale adempimento delle medesime.

 

Il gestore della discarica ha l'obbligo, espressamente indicato nel provvedimento autorizzatorio, di presentare, "almeno una volta all'anno, alla Regione una relazione in merito ai tipi ed ai quantitativi di rifiuti smaltiti, ai risultati del programma di sorveglianza ed ai controlli effettuati relativi sia alla fase operativa che alla fase post-operativa". Ove il gestore della discarica abbia ritenuto di optare per la possibilità di presentare una sola relazione annuale e ciò non sia già avvenuto nel corso dell'anno di riferimento, detta presentazione non potrà essere differita, pena la definitiva omissione della possibilità di adempiere tempestivamente all'obbligo prescritto, oltre la data del 31 dicembre dell'anno in questione.

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