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AR Sardegna, Cagliari, Sez. 1, Sentenza 19 settembre 2014, n. 728 (Caro Lucrezio Monticelli, Presidente - Giorgio Manca, Consigliere, Estensore)

Procedure ad evidenza pubblica. requisiti di partecipazione - appalti di servizi e forniture - partecipazione - requisiti - esigenze - ampia discrezionalità della stazione appaltante - limiti

La disciplina contenuta nell'art. 42, D.Lgs. n. 163 del 2006, avente ad oggetto requisiti di ordine speciale delle imprese concorrenti negli appalti di servizi e forniture, così come quella posta dall'art. 68 del medesimo testo normativo, relativa alle specifiche tecniche nella stessa tipologia di appalti, è frutto di un compromesso tra esigenze antitetiche: da un lato, quella di assicurare che le imprese con cui l'Amministrazione contratta siano effettivamente idonee, dal punto di vista tecnico-professionale, all'esecuzione dell'appalto; dall'altro, quella di garantire la più ampia concorrenza, consentendo la massima partecipazione degli operatori economici alle gare pubbliche. Per contemperare tali esigenze, la stazione appaltante gode di un'ampia discrezionalità nella determinazione dei requisiti di capacità tecnica, ben potendo porre anche requisiti più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti per legge - dei quali si esclude, quindi, la tassatività - con il limite rappresentato dal rispetto dei canoni della ragionevolezza, proporzionalità, logicità.

In relazione alle specifiche tecniche, l’art. 68 cit. prescrive che le stesse devono consentire pari accesso agli offerenti e non devono comportare ostacoli ingiustificati alla concorrenza; e pone (cfr. i commi 4, 5, 6, 7 e 8) la clausola di “equivalenza”, in forza della quale, al fine di garantire la massima partecipazione delle imprese alle gare pubbliche, le stesse sono ammesse a dimostrare che le soluzioni proposte, pur avendo ad oggetto prodotti e servizi non conformi alle specifiche tecniche individuate e pretese dalla stazione appaltante, ottemperano in maniera equivalente alle prestazioni e ai requisiti definiti dalle specifiche stesse e, quindi, sono in grado di soddisfare, in maniera equivalente, le esigenze della stazione appaltante in relazione all’esecuzione del contratto.

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