default_mobilelogo

Login

La Quinta Sezione del Consiglio di Stato nella sentenza del 28 agosto ha fatto proprio l’orientamento già enunciato dal Consiglio di Stato (Cons. St., Sez. IV, 13 maggio 2014, n. 1224; Sez. V, 21 novembre 2012, n. 5900), per il quale "l'art. 118, comma 2, del D.L.vo 12 aprile 2006, n. 163, va applicato tenendo presente che la dichiarazione di subappalto può essere limitata alla mera indicazione della volontà di concludere un subappalto nelle sole ipotesi in cui il concorrente sia a propria volta in possesso delle qualificazioni necessarie per l'esecuzione in via autonoma delle lavorazioni oggetto dell'appalto”.
Con la pronuncia in commento il Consiglio di Stato precisando che, il principio di tassatività va inteso nel senso che l'esclusione dalle gare pubbliche può essere disposta non nei soli casi in cui disposizioni del codice o del regolamento la prevedano espressamente, ma anche quando le medesime disposizioni impongano adempimenti doverosi ai concorrenti o candidati, pur senza prevedere una espressa sanzione di esclusione, e fra tali ipotesi rientra senz'altro quella del possesso dei titoli di qualificazione indispensabili per l'esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto, conclude con l’affermare che l'incompleta o erronea dichiarazione del concorrente relativa all'esercizio della facoltà di subappalto è suscettibile di comportare l'esclusione dello stesso dalla gara nel solo caso in cui questi risulti sfornito in proprio della qualificazione per le lavorazioni che ha dichiarato di voler subappaltare, determinando invece negli altri casi effetti unicamente in fase esecutiva, sotto il profilo dell'impossibilità di ricorrere al subappalto come dichiarato.
Si veda in argomento di recente: CONSIGLIO DI STATO, SEZ. IV - sentenza 26 agosto 2014 n. 4299 (sulla legittimità o meno della esclusione di una ditta da una gara di appalto perché la stessa ditta, priva in proprio di tutte le qualificazioni, ha dichiarato di voler subappaltare alcuni lavori, senza tuttavia precisare l’impresa alla quale intende subappaltare l’opera).