default_mobilelogo

Login

Il MEF pubblica il rapporto sulle entrate tributari dello Stato e degli enti territoriali e il loro andamento nei primi cinque mesi dell'anno (link al documento).

Stato -  Nel periodo gennaio-maggio 2017 le entrate tributarie evidenziano una crescita pari a 2.033 milioni di euro (+1,3 per cento). Le imposte contabilizzate al bilancio dello Stato registrano una variazione positiva (+2.953 milioni di euro, +1,9 per cento) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Sostanzialmente stabile il gettito dei ruoli incassati (-30 milioni di euro, -0,9 per cento), in lieve flessione le entrate degli enti territoriali (-164 milioni di euro, -1,6 per cento). Le poste correttive  risultano in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 (726 milioni di euro, 6,1 per cento).

Enti territoriali - Le entrate tributarie degli enti territoriali, nei primi cinque mesi del 2017, sono in flessione rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente: si registrano complessivamente entrate per 10.368 milioni di euro (-164 milioni di euro, -1,6 per cento). In questo ambito lo scarto dell’Irap pesa per -264 milioni (5,1 per cento), ed è dovuto agli effetti delle disposizioni contenute nella Legge di stabilità 2015 riguardanti la deduzione integrale del costo sostenuto per lavoro dipendente (riduzione cuneo fiscale). Occorre ricordare infatti che le società aventi l’esercizio non coincidente con l’anno solare hanno versato il secondo acconto nel mese di febbraio 2017 anziché a novembre 2016.

Contributi - Gli incassi contributivi dei primi cinque mesi del 2017 si sono attestati a 92.874 milioni di euro, in aumento rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente (+2.207 milioni di euro, pari a +2,4 per cento).